CALA LA PASTA - Riccardo Xotta (RobaCheXotta)
Testo e Musica: Xotta Riccardo
Voce: Xotta Riccardo
Synth Tastiere e Programmazione: Anton Buros
Chitarre: Dragi Dimitrovsky Forbec
Arrangiamento: Anton Buros, Xotta Riccardo, Dragi Dimitrovsky Forbec, Niccolò Vannetti
Registrazione Missaggio e Mastering: Dragi Dimitrovsky Forbec
Cala La Pasta
C#m A
Vedersi tra la gente e fare finta di niente annoiarsi assieme e non conoscersi neanche
C#m A E
limonare duro per tutto il concerto questo è straniero questa è straniera
il flash del tuo sorriso e delle tue scarpe la regola numero uno rispettata alla grande
cercare sul web se siamo stati ripresi berlino cazzo!!berlino cazzo!!
E A
ti dedico una canzone quando tornerai dall'estero
E A
fare un dritto per prendere un treno per venire da te
D E
le auto che non ci hanno mai entusiasmato 4 addi al nubilato
D E
non ricordarsi come sia successo quella sera o negarlo per eccesso di autostima
A
prendere un bus a caso e ritrovarmi sotto casa tua
E A
audio e video che li becchi tutti tu che sei una grafica,
D E A
che sei una grafica, che sei una grafica, che sei una grafica
Città segreta di italo calvino la scena in una foto senza avere il rullino
le granite nel posto dove le comperi sempre tu cala la pasta cala la pasta
E A
tu che mi bagni con l'acqua delle fontane di Roma
l'elefante che gli tocchi il culo e lui ti porta fortuna
D
qual'è stato il luogo in cui vi siete dati il primo bacio?
E
il motivo messicano che era già dimenticato
D E
non ricordarsi come sia successo quella sera o negarlo per eccesso di autostima
A
la civetta che sul pendolo ipnotizza tutti quanti
E A
quella volta che non c'hai pensato più l'addio da una metrò
D E A
l'addio da una metrò l'addio da una metrò l'addio da una metrò