Sentendomi come un rifiuto di questa vita
mi vedo come un sacco abbandonato in un vicolo
di notte, con qualche barattolo fuori
all'oscuro di tutto e di tutti.
Non sento sguardi interessati
piango e non mi trovo a mio agio
perché la vita crudele mi ha abbandonato
e, mi fa aspettare ancora?...
É fredda la mia carne perché altri ne sentano il calore
aspetteró il mondezzaio che mi porterá vía
bruceró il mio vecchiume mai nato
e con la cenere aspetteró la prossima occasione.
Tremeró ancora col vento