Tutta la mia vita a lavorare da impiegato
fino a che un bel giorno mi svegliai già ammalato:
mi mancano due anni per beccare la pensione
e non ci rinuncio. Voglio la liquidazione!
Ah, come si farà?
L' assistenza lo Stato mi darà.
Vado all' ospedale e gli esami, si li fanno,
ma con questa carta mi prenotano tra un anno!
Ah, come farò?
O faccio presto oppure morirò-
E così mi appoggio al ricovero privato -
spero che mi basti il mio stipendio da impiegato -
Dicono " E' urgente fare un'operazione
ma non si preoccupi, che paga la Regione. "
Ah, come si farà?
Se non lavoro lo Stato mi licenzierà.
Se mi licenziano come faccio poi a campare?
Anche mio figlio non riesce a lavorare.
Magari se ne parla col mio capoufficio
avrò diritto_ porca miseria! - ad un qualche beneficio
E non so se è vero o mi si dice una bugio
ma qui non mi danno la mia cassa malattia.
E così finisce che continuo a lavorare
finchè mi ritrovo in fin di vita all' ospedale,
e con sulla faccia disegnato uno sgomento
dicono " Ci spiace, ma è finito ormai il suo tempo "
Dopo qualche giorno mi ritrovo in dimissione,
chè non ha più soldi per tenermi, la Regione.
Soffro ancora tanto, son cresciute le mie pene
ma sulla cartella mi hanno scritto che sto bene!
Ah, mi hanno tradito.
Ma per lo Stato io morirò guarito. ( 2 vv)
Sono guarito, sono guarito, sono guarito...( ad libitum )
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