Questo romanzo generazionale si sviluppa principalmente nel cremonese, con qualche
riferimento a Gaeta. E’ la storia di Marcella, che nei primi anni del secondo dopoguerra, si trova
intrappolata in un matrimonio spento con Giacomo e una delusione d’amore con Paolo, il
migliore amico di suo marito. Prima i sospetti, poi la conferma di Giacomo sul rapporto tra i due,
creano una tensione che sbilancia un equilibrio sorretto da un filo sottile. Durante una lite tra
Giacomo e Paolo, una banale caduta da un albero si trasforma in un calvario. La morte di
Giacomo spezza il futuro di Paolo, incapace di reagire, mentre spinge Marcella a cercare la forza
di andare avanti.
Marcella si trasferisce a Gaeta, con i due figli piccoli, dove fa i confronti con la madre, che
ritiene responsabile di tanti errori, ma dalla quale riceve supporto e comprensione. Ritorna a
Cremona, dove grazie a un’amica trova lavoro come domestica. L’iniziale sollievo viene
stroncato dal Signor Generali, proprietario del palazzo, che durante una notte di festa, abusa di
lei sessualmente. Il ricordo del profumo di latte fresco, che ritorna alla mente sotto forma di
dissociazione durante lo stupro, è ciò che la tiene in vita. Marcella scappa a Gaeta sperando di
lasciarsi il passato alle spalle, ma porta in grembo il frutto di quello stupro. Nel paese
meridionale, la vita sembra regalarle un po’ di pace, ma il destino le porta via la bambina, che si
era promessa di amare più degli altri due figli. Lascia di nuovo tutto alle spalle, inclusi i due figli
Franco e Luigi.
Franco si trova a indossare i panni di un padre per Luigi, dopo l’improvvisa morte di sua nonna. I
due crescono percorsi diversi: Luigi si trasferisce a Milano dove ricostruirà la sua vita e Franco si
sposta a Cremona, dove dopo una fragile riconciliazione con Marcella, riprendere una
quotidianità banale. Si sposa e ha un figlio, Simone, a cui Marcella dedita tutte le sue attenzioni
fin dalla nascita. Tra Simone e Marcella nasce un rapporto di fiducia, che aiuta entrambi a
navigare percorsi difficili. Marcella affronta il proprio passato che ritorna con la conoscenza
dell’arresto del Signor Generali, il ritrovo di un’amica, la morte di Paolo, e la lettera di rifiuto di
Luigi. Simone, oscilla tra l’accettare la propria omosessualità e il confrontarsi con un padre che
lo ignora. Il romanzo si chiude con una scena di quotidianità nostrana. Un’accettazione di
perdite, di vittorie, di amori, e di delusioni.
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