(2008)
piece for Bb bass clarinet sounds and tape
TITLE TRANSLATION
Isaac's sacrifice
NOTE DI SALA
Un Dio padre che chiede ad un uomo di uccidere il proprio figlio. Un uomo che accetta di sacrificare il proprio figlio per il suo padrone.
Un figlio che segue il proprio padre verso il luogo dove verrà immolato.
L’accettazione di questo potere divino non impedisce ai due uomini, i quali sono in possesso di un minore ma importante potere, il libero arbitrio, di scegliere per propria convenienza la via più lunga e più lenta per portare a compimento il sacrificio.
Il viaggio intrapreso sarà così un lento attraversamento di scenari diversi, montagne e deserti, dimensioni reali e oniriche, relazionali e intime, in cui alcune entità più di altre sapranno imporre la propria autorità, fino a catalizzare una sintesi estrema degli elementi. Coincideranno così morte e nascita, incubo e veglia, vittima e carnefice, inconoscibile sarà la differenza tra salvezza e sacrificio.
Il canto del clarinetto riecheggia e si magnifica su quest’altare polifonico che lo sorregge, non c’è contrappunto ma coralità e la soluzione di continuità quasi si interrompe, per lasciare spazio all’ammirazione delle trame colorate che non fanno da rivestimento, ma sono il materiale vivo di questo luogo sacro.
All rights reserved